Congresso AIDAMA 2019

Data 18/10/2019
Luogo Valsamoggia - BO


 
programma indicativo

AUTORE: Ali e Radici Multivisioni /

Era ieri, Storico, emotivo,18 minuti: Ali e Radici Multivisioni
Un breve viaggio più emotivo che storico, nella Grande Guerra combattuta nei monti e lungo il fiume Piave soprattutto nelle ultime battaglie del conflitto.

Il sottotenente Luigi Bergamo da Valdobbiadene, è partito da Buenos Aires dov'era emigrato con la famiglia, nemmeno diciottenne per schierarsi nel Regio Esercito Italiano e partecipare al primo conflitto mondiale.

"Mi sembra ieri... e forse lo era!

Guarda! La Piave, il Cesen e poi il Grappa...
...
Non so cosa sia vero nelle “mie” parole,
non traducono quanto ho vissuto...
non credo io... a ciò che ho vissuto.

Era ieri!"
 
contenuti dell'evento

AUTORE: Ali e Radici Multivisioni

La fantasia aiuta a vivere..., Espressione artistica, Ali e Radici Multivisioni
Cos'è la fantasia?
Mi piace questa definizione del vocabolario che la indica come la "Facoltà dello spirito di riprodurre o inventare immagini mentali in rappresentazioni complesse, in parte o in tutto diverse dalla realtà".
Forse il mio è un errore, ma amo immaginare la fantasia come un processo creativo attivo... non solo "ispirazione" ma soprattutto "pensiero".

Ho ritrovato quest'idea nelle immagini di Silvia Camporesi dedicate ad un concetto di Venezia che ho avuto la possibilità di utilizzare per una proiezione "fantasiosa" anche per me in quanto molto differente dal mio stile di produrre multivisioni e immagini.
Ringrazio ovviamente l'autrice delle fotografia per la disponibilità e sebbene il lavoro sia destinato ad un solo utilizzo privato (o al più nei congressi AIDAMA (Associazione degli Autori di Multivisione Artistica) per ragioni di copyright ritengo che quanto a me è arrivato dalle immagini sia un messaggio aperto, libero, costruttivo e stimolante per la mente.

LA TERZA VENEZIA
Non ho l'abilità, la cultura, la professionalità per dare una definizione a questo genere fotografico (le foto sono visibili nel sito dell'autrice con una sua spiegazione www.silviacamporesi.it/la-terza-venezia/) e nemmeno conosco il processo per la realizzazione delle fotografie stesse ma oserei chiamarle "immagini contemporanee" in quanto non esprimono solo qualcosa legato al visibile e al riconoscibile ma cercano di stimolare una riflessione, un attenzione speciale, un pensiero... pensiero che si vede essere stato utilizzato per la loro creazione.

Cercano, a parer mio, un ruolo attivo da parte di chi le guarda.
Per questa ragione, secondo me, una qualsiasi interpretazione di queste immagini compresa quella multivisiva, non le può lasciare integre o inalterate perché diventano materiale di un pensiero, di una riflessione: nuovo materiale in un processo creativo continuo.
Una forma di condivisione che aiuta a crescere... quindi a vivere.

Una multivisione, almeno per come la intendiamo in AIDAMA è un processo creativo: le immagini, la musica, i testi, gli effetti ed anche chi realizza la regia ed il montaggio sono tutti elementi con pari dignità che servono a rendere partecipi di un'emozione senza diventare protagonisti e prevaricare gli altri elementi in modo che anche qui, ci possa essere un ruolo attivo da parte di chi "vive" la multivisione, visto che con queste premesse non si può solo "guardare" o "ascoltare" ma piuttosto "esserne coinvolti".
Una forma di espressione che aiuta a vivere...


LA FANTASIA AIUTA A VIVERE...
Nella mia semplice e modestissima interpretazione, legata sicuramente al mio stato emotivo del momento in cui l'ho realizzata, vedendo le immagini de LA TERZA VENEZIA di Silvia Camporesi ho immaginato che Venezia come città, protagonista dichiarata in quelle fotografie anche quando non riconoscibile, con la sua bellezza, con i suoi particolari, con la sua predisposizione a regalare sogni e fantasia si prendesse cura di una persona che attraversava un momento confuso della sua vita ottenendo dai silenzi di questa città comprensione, sogno, accoglienza ed ascolto.

Probabilmente se dovessi rifarla ora, produrrei qualcosa di diverso: questo mi suggerisce che quelle immagini sono pregne di significati e riflessioni al punto da stimolare sempre differenti pensieri.